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Per me: un po' di tutto, ma anche tanto di niente.

Per gli altri: quello che gli riesce bene sempre tutto.

In un libro: l'amico da abbracciare che non scopa.

In un film: quello che "perchè doveva morire proprio lui?"

Una Laurea in Lingue e Letterature Straniere (russo e inglese) nel 2009. Un inverno a Mosca a scrivere de "Il destino dei bambini nei Gulag tra il 1937 e il 1941", mentre i miei amici sono in Erasmus a Barcellona.

Il trauma mi conduce alla musica elettronica, spengo il cervello e danneggio il mio udito suonando come DJ in circoli discutibili. Quando arrivo a Londra per un Master in Discografia, l'unico oggetto di arredamento che possiedo è un vinile dei Kraftwerk. Sul comodino ho la foto di Benni Benassi e un peluche col profumo di una ragazza che lascerò. 

A ottobre 2011 mi trasferisco a Dubai a casa di mia sorella, apro una società di eventi, la chiudo, vado in Mongolia su una Peugeot 206, torno, conosco Olga e mi sposo. Vorrei tornare  a casa ma i soldi fanno comodo, così divento un impiegato medio ma faccio carriera senza volerlo in una multinazionale che si occupa di gestione rifiuti. Per 3 anni raccolgo scorie nel deserto, scrivo un romanzo ancora inedito e spendo soldi. Poco prima di finirli, nel 2017 torno in Italia perchè il deserto fa schifo. Mia mamma mi intesta un'azienda agricola che non voglio perchè "mica farò il contadino". Tra il 2018 e il 2019 apro 3 ristoranti a Desenzano del Garda. Nel 2021 dopo un anno di lockdown chiudo 3 ristoranti a Desenzano del Garda. Poco prima della liquidazione, vorrei aver fatto il contadino.

Ho sempre scritto.